Viaggio nella storia della monarchia husaynide
Un itinerario culturale che conduce alla scoperta della Tunisia attraverso la storia della dinastia husaynide, la famiglia reale che governò il paese dal XVIII secolo fino alla proclamazione della Repubblica nel 1957. Il viaggio permette di comprendere la formazione dello stato tunisino moderno seguendo le tracce dei suoi sovrani, tra medine storiche, residenze reali, città di frontiera e luoghi simbolo della vita politica del regno. Il programma è organizzato in pensione completa dalla cena del primo giorno fino alla colazione dell’ultimo, con cene negli hotel e pranzi in ristoranti durante le escursioni.
1° GIORNO - 29 APRILE 2026 | CITTA' DI PARTENZA - TUNISI - HAMMAMET
Il 29 aprile partenza dall'aeroporto scelto con arrivo all’aeroporto di Tunisi e trasferimento verso Hammamet, elegante località affacciata sul Mediterraneo. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
2° GIORNO - 30 APRILE 2026
Il 30 aprile dopo la colazione partenza verso Tunisi, capitale storica della monarchia tunisina. La giornata inizia con la visita del Museo Nazionale del Bardo, ospitato in uno dei palazzi appartenuti alla famiglia beylicale. Questo edificio fu parte del complesso residenziale
dei sovrani husaynidi e oggi custodisce la più importante collezione di mosaici romani del Mediterraneo, testimonianza della lunga storia della Tunisia, crocevia di civiltà mediterranee. A breve distanza si trova Ksar Saïd, residenza dei Bey, oggi Museo della Monarchia Tunisina, che ebbe un ruolo centrale nella storia politica del paese. Fu qui che venne firmato nel XIX secolo il trattato che sancì l’inizio del Protettorato francese, evento che segnò profondamente il destino della monarchia tunisina. La visita prosegue nella Medina di Tunisi, patrimonio UNESCO, che per secoli fu il cuore politico, religioso ed economico del regno. Passeggiando tra i souk, le moschee e i palazzi aristocratici si raggiunge il magnifico Tourbet El Bey, il pantheon della dinastia husaynide, dove riposano sovrani, principi e membri della corte. Questo complesso funerario testimonia l’importanza della famiglia reale nella storia del paese. Durante il percorso si attraversano anche alcuni dei quartieri più antichi della medina e si raggiunge la Kasbah, centro amministrativo della città, dove si trova Dar El Bey, oggi sede del governo tunisino. Nel corso della giornata si ricorda anche la figura di Moncef Bey, uno dei sovrani più rispettati della dinastia, ricordato per il suo sostegno ai movimenti nazionalisti tunisini durante la Seconda guerra mondiale. Dopo la sua deposizione da parte delle autorità francesi, la sua figura rimase profondamente simbolica per la popolazione tunisina e oggi la sua memoria è legata anche al principale cimitero di Tunisi dove è sepolto. Dopo il pranzo in ristorante rientro ad Hammamet, cena e pernottamento.
3° GIORNO - 1° MAGGIO 2026
Il 1° maggio è dedicato alla scoperta del Golfo di Tunisi, dove i Bey costruirono alcune delle loro residenze più prestigiose. La mattina si raggiunge Cartagine, località scelta dalla famiglia reale per le sue residenze affacciate sul mare e per la posizione privilegiata sul golfo.
Nel XIX secolo questa regione rappresentava uno dei centri della vita politica e diplomatica della monarchia tunisina. Si prosegue poi verso Sidi Bou Saïd, il celebre villaggio bianco e blu arroccato sopra Cartagine, luogo che nel tempo affascinò artisti, viaggiatori e membri dell’aristocrazia tunisina. Le sue strade e le terrazze panoramiche offrono una delle viste più suggestive sul golfo e permettono di comprendere perché questa zona divenne una delle destinazioni preferite della nobiltà tunisina. Il percorso continua verso La Marsa, che nel XIX e nel XX secolo fu una delle principali residenze della corte. Qui si trova il Palazzo Ahmed Bey, costruito durante il regno di Ahmed I Bey, uno dei sovrani più importanti della dinastia husaynide. Ahmed Bey fu una figura centrale nella storia della Tunisia moderna: avviò importanti riforme militari e amministrative e cercò di modernizzare lo stato tunisino introducendo innovazioni ispirate ai modelli europei. La Marsa conserva anche il ricordo dell’ultimo sovrano tunisino, Lamine Bey, che trascorse qui parte della sua vita e che oggi è sepolto proprio in questa
città, simbolo della fine della monarchia e della transizione verso la Repubblica tunisina. Dopo il pranzo in ristorante sul mare rientro ad Hammamet nel pomeriggio. Cena e pernottamento.
4° GIORNO - 2 MAGGIO 2026
Il 2 maggio dopo la colazione partenza verso l’interno del paese seguendo la valle del Medjerda, il principale fiume della Tunisia, fino a raggiungere El Kef, città strategica situata nelle regioni occidentali e per secoli roccaforte dei Bey nel controllo delle tribù e dei territori di
frontiera. Arroccata su un’altura che domina la valle, El Kef conserva un ricco patrimonio storico. Si visita la Kasbah ottomana, imponente fortificazione che testimonia l’importanza militare della città, e la Moschea di Sidi Bou Makhlouf, uno dei principali luoghi religiosi della regione. Durante il percorso si ricordano anche alcune delle figure politiche più importanti della dinastia husaynide, tra cui Sadok Bey, sovrano del XIX secolo sotto il quale la Tunisia visse una fase di profonde trasformazioni politiche e di crescente pressione da parte delle potenze europee, contesto che porterà successivamente all’instaurazione del Protettorato francese. Nel pomeriggio si prosegue verso Testour, affascinante cittadina fondata dagli andalusi espulsi dalla Spagna nel XVII secolo. Testour conserva ancora oggi un’architettura unica in Tunisia, caratterizzata da influenze iberiche e da un’atmosfera particolare che ricorda le origini della comunità che vi si stabilì. Il suo celebre minareto con l’orologio dalle lancette invertite è diventato uno dei simboli della memoria culturale degli andalusi nel Maghreb. Dopo la visita rientro ad
Hammamet. Cena e pernottamento.
5° GIORNO - 3 MAGGIO 2026
Il 3 maggio dopo la colazione trasferimento verso l’aeroporto di Tunisi per il volo di rientro, concludendo un viaggio che racconta la Tunisia attraverso la storia dei suoi sovrani, tra medine, palazzi e città che conservano ancora oggi le tracce della monarchia husaynide.